Dopo gli ultimi provvedimenti che il comune di Pozzuoli ha preso in merito al trasporto pubblico urbano e dopo una sollecitazione in merito alla questione dei trasporti fatta dalle associazioni subito dopo le elezioni, l'uds e l'udu mandano di nuovo una lettera al comune di Pozzuoli per esprimersi sul tema dei trasporti ancora pienamente irrisolto.
Ecco riportata la lettera in modo integrale
L’”Unione degli Studenti” e L’”Unione degli Universitari” sono due sindacati studenteschi presenti su tutto il territorio nazionale che tutelano i diritti degli studenti medi ed universitari, le sezioni dell’area flegrea sono promotrici di numerose iniziative pubbliche (da assemblee a cortei fin ad iniziative nelle scuole). Da anni autofinanzia la “Carta Studenti”, un sistema di agevolazione e di sconti per rendere più accessibile il diritto allo studio a tutti gli studenti; in più da ben quattro anni è promotrice dello “Sportello Studentesco” per aiutare gli studenti universitari nelle immatricolazioni e richieste di borse di studio dopo l’avvento delle procedure esclusivamente on line. Le organizzazioni, dopo una lettera mandata al Comune di Pozzuoli con l’intento di portare al centro del dibattito politico alcune tematiche riguardanti gli studenti ed i giovani, intendono esprimersi sul tema centrale che ha visto gli amministratori di questa città esprimersi sul problema del trasporto pubblico nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
Crediamo che nell’ultima seduta comunale il problema dei trasporti non sia stato centrato in pieno, o quantomeno non sia stato risolto il problema centrale. Innanzitutto l’agevolazione per il trasporto (che è stata approvata in consiglio) comprende solamente gli studenti frequentanti la scuola dell’obbligo (quindi,con l’ultima riforma, studenti fino a 14 anni). Crediamo invece si debba mettere al centro della discussione politica il problema che oggi sul territorio puteolano vivono migliaia di ragazzi tra scuole medie superiori e università. La questione che riguarda attualmente il consorzio UNICO Campania ,e la non annessione ad esso del Comune di Pozzuoli, crea molti problemi logistici ed economici a tutti gli studenti universitari e medi. Facendo un esempio pratico il pendolare provenente da Monterusciello o Toiano e diretto a Napoli è costretto, infatti, a dover acquistare due biglietti diversi per poter percorrere la tratta (il primo è quello del pullman della Ctp, percorrente la tratta da Monterusciello/Toiano a Pozzuoli; Il secondo è quello della Cumana percorrente la tratta Pozzuoli-Napoli) . Questo comporta, oltre che un problema logistico di tempo, anche sgravi economici a carico delle famiglie aventi figli universitari. Noi partiamo dal presupposto che l’accesso alla cultura non dovrebbe avere impedimenti economici di nessun tipo, non richiediamo sicuramente un trasporto gratuito per chi si sta acculturando e quindi sta accrescendo il livello del nostro paese (che comunque avrebbe una sua logica), ma chiediamo che il comune di Pozzuoli “ritratti” con il consorzio UNICO Campania in modo da poter incorporare i due biglietti, in più chiediamo anche cha agli studenti provenienti da Monterusciello e Toiano venga fatta un’agevolazione sostanziale fin quando l’accordo col consorzio UNICO Campania non sia risolto definitivamente.
Unione degli Studenti Area Flegrea
Unione degli Universitari Area Flegrea
giovedì 2 ottobre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
