mercoledì 3 giugno 2009

..Carta Giovani!

Sconti e agevolazioni sui consumi culturali per i giovani dell'area flegrea. L'Unione degli Studenti e l'Unione degli Universitari dell'area flegrea hanno dato ufficialmente il via al progetto "CARTA GIOVANI" 2009/2010. Nato con lo scopo di diffondere la cultura e il sapere sul territorio, ritenuti un bene prezioso di cui la società deve poter usufruire. Incentivare ogni tipo di agenzia formativa, abbattere l'idea autoreferenziale dell'istituzione scolastica, considerare l'accesso al sapere un diritto imprescindibile e una colonna portante per la crescita di ogni cittadino. Questi gli obiettivi dei promotori.

La "Carta Giovani" è un'iniziativa mutualistica, rivolta principalmente agli studenti ed a tutti i giovani che risiedono nel territorio flegreo, che consente di avere sconti presso gli esercenti commerciali che hanno aderito al progetto. L'idea è stata già avanzata nel 2005 e per ben tre anni le associazioni si sono fatte carico di stipulare convenzioni con gli esercenti presenti sul territorio flegreo, stampando le tessere e distribuendole nelle scuole. Sono quasi venti, infatti, i commercianti della zona flegrea che hanno appoggiato pienamente il lavoro fatto dai sindacati studenteschi: cartolibrerie, librerie, negozi di computer, fotocopisterie e tutto quello che può servire alla vita quotidiana di uno studente.
"Un'iniziativa che l'Uds dell'Area Flegrea porta avanti da anni - ha affermato Fabrizio Falci, neo coordinatore dell'associazione. "Gli studenti dell'area flegrea ogni hanno anno pienamente accolto con piacere l'arrivo della carta e sono sicuro che anche quest'anno il progetto portato avanti avrà un ottimo risultato".

Quest'anno, però, dopo l'abbassamento dell'obbligo scolastico le associazioni studentesche hanno deciso di allargare la tessera a tutti i giovani, a prescindere se siano studenti o meno, per promuovere, quindi, la cultura in tutto l'ambito giovanile. Uno degli obiettivi dichiarati è garantire la partecipazione gratuita ai soggetti in formazione ed ai possessori della carta a tutte le attività culturali organizzate e patrocinate dagli enti amministrativi locali, nonché l'accesso alle attività formative, artistiche e ricreative del territorio
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convenzioni e sconti :

http://www.facebook.com/home.php#/pages/Carta-giovani-area-flegrea/190355705625?ref=ts

domenica 28 dicembre 2008

Biglietto Unico a Pozzuoli. Abbiamo Vinto!!

POZZUOLI. È stata firmata la Delibera per far si che il Comune di Pozzuoli aderisse al circuito del Consorzio Unico Campania. Una manovra politica per il problema dei trasporti molto richiesta soprattutto dagli studenti dell’area flegrea. Entrerà in vigore dal primo Gennaio prossimo, infatti, il biglietto Unico Campania anche per le tratte che percorrono la città di Pozzuoli. Agevolati i cittadini delle periferie di Monterusciello e Toiano, che, ancora oggi pagano ben due biglietti per percorrere “Pozzuoli-Napoli”. Il “capoluogo” flegreo era uno dei pochissimi comuni che in passato non aderì al Consorzio, in virtù del fatto che il biglietto per la tratta interna di Pozzuoli (Ctp) costava meno del biglietto Unico. Con questa delibera, però, dato che anche il Biglietto della Compagnia di Trasporti Pubblici ha raggiunto la cifra di 1.10 euro, il pendolare acquisterà solamente un titolo di viaggio per poter girare sia Pozzuoli che Napoli.Già in precedenza questa situazione creò molti problemi logistici ed economici a tutti gli studenti universitari e medi. Il pendolare provenente da Monterusciello o Toiano e diretto a Napoli è costretto, difatti, a dover acquistare due biglietti diversi per poter percorrere la tratta (il primo è quello del pullman della Ctp, percorrente la tratta da Monterusciello/Toiano a Pozzuoli; Il secondo è quello della Cumana percorrente la tratta Pozzuoli-Napoli) . Questo implica, oltre che un problema di tempo, anche sgravi economici a carico delle famiglie aventi figli universitari. Dopo anni di richieste e di iniziative i sindacati studenteschi UdS e UdU dell’area flegrea sono riusciti ad avere un grande risultato. Attualmente –ha affermato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Aulitto- siamo ancora in attesa di una risposta dal Consorzio, ma dal punto di vista amministrativo è stata espletata ogni pratica. In questo modo anche la nostra città è entrata nel circuito del trasporto napoletano. Una soluzione indirizzata soprattutto agli studenti delle scuole superiori e universitarie che finora hanno dovuto sostenere il costo di due biglietti. Ritengo che con l’utilizzo di un unico biglietto –continua l’Assessore- si agevoli anche la legalità. Ma non abbiamo dimenticato le esigenze del territorio, infatti, per l’anno 2009, abbiamo integrato la differenza del costo dell’abbonamento per il trasporto a Pozzuoli”. Rappresentanti delle associazioni degli studenti, infatti, si sono incontrati più volte per incalzare l’amministrazione sul tema dei trasporti e anche da loro vengono le congratulazioni per questa delibera. “E’ la nostra prima conquista che non sarebbe mai accaduta se gli studenti non avessero analizzato e posto il problema –ha affermato Raffaele Postiglione, responsabile delle associazioni Uds e Udu sul territorio-. Abbiamo trovato un’amministrazione molto disponibile ma non ci fermeremo con le idee. C’è ancora molto da proporre a questa Giunta in merito alle politiche giovanili. La prossima che ci vedrà attivi sarà sicuramente quella del Forum dei Giovani”.

martedì 4 novembre 2008

Vi travolgeremo!

Ancora in piazza per il vero cambiamento di scuola è università. Dopo le grandissime mobilitazioni dell'ultimo mese l'onda nelle scuole non si ferma. E' importante continuare la nostra lotta sia contro i provvedimenti del Governo (decreto 137, legge 133 e ddl Aprea) sia per praticare dal basso il vero cambiamento della scuola, autoriformando con i contenuti e con le proposte. Mobilitazione sui territori il 7 novembre: Per questo siamo convinti sia necessario invadere di nuovo le piazze. In tutti i territori, costruire mobilitazioni, azioni, notti bianche, manifestazioni tese a dimostrare la nostra più netta contrarietà a chi pretende di decidere sul nostro futuro senza interpellarci. Il governo approvando i provvedimenti a lungo contestati ha commesso un atto di gravissima irresponsabilità per questo dobbiamo far sentire ancora di più la nostra voce. Sono ancora molti i disegni di distruzione della scuola pubblica che il governo vuole mettere in atto come l'abbassamento delle ore di lezione per tutti gli indirizzi (cioè meno scuola) e il ddl Aprea che vuole trasformare le scuole in fondazioni private con addirittura il consiglio d'amministrazione. Mobilitazione nazionale degli studenti medi a Roma il giorno 14 Novembre: Il 14 novembre ci sarà lo sciopero dell'Università. La battaglia per una conoscenza di tutti e per tutti passa attraverso l'unità tra il movimento degli studenti medi ed universitari nonché con tutti gli attori delle comunità scolastiche che si sono mobilitati nell'ultimo mese (genitori, docenti, etc). Per questo dovremmo essere presenti il giorno 14 novembre a Roma con un grande spezzone degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori che dimostri la nostra volontà di generalizzare il conflitto e imporre a tutti il paese la necessità di invertire la rotta in merito alle politiche su istruzione e formazione. Siamo convinti, inoltre, che sia necessario trovare con gli universitari un'unità di lugo periodo, per questo dobbiamo intensificare il confronto anche attraverso momenti assembleari congiunti.
Settimana di Mobilitazione internazionale del 17 novembre: Il 17 novembre da anni è la giornata di mobilitazione internazionale degli studenti, per questo costruiremo un'intera settimana di agitazione nelle scuole dove costruire dal basso la scuola che vogliamo, lo slogan di quest'anno è “Io voglio sapere”, per costruire dal basso pratiche di autoformazione e riappropriazione della didattica. Faremo quindi un'intera settimana di percorsi tematici, parleremo di attualità, di precarietà, di conoscenza, di come liberare il sapere dalla privatizzazione del mercato. Sarà anche l'occasione per promuovere un grande consultazione dal basso sui provvedimenti della Gelmini nonché per chiedere agli studenti e alle studentesse quale scuola vogliamo costruire. La consultazione ha l'obiettivo di dare voce a chi la scuola la vive, incrementare la democrazia dei processi decisionali, campestata in un modo scandaloso dai ministri Gelmini e Tremonti. Riprenderemo la parola, la stessa che la Gelmini ci ha tolto a botta di decreto legge.
Per il vero cambiamento della scuola – Riprendiamoci le nostre scuole!Siamo un movimento che non accetta lo stato delle cose, che ripudia un modello di scuola obsoleto e incapace di cogliere le sfide del presente. Vogliamo cambiare la scuola dal basso perchè pensiamo i provvedimenti legislativi degli ultimi anni si inseriscono in un quadro di regressione sociale e civile del nostro paese. Per questo vogliamo mettere in discussione una didattica nozionistica e trasmissiva, a favore di una didattica cooperativa e condivisa, che parli di attualità, di un sapere davvero capace di emanciparci, di una scuola realmente democratica, laica, pluralista e laboratorio delle diversità. Vogliamo una scuola che sia al centro della produzione culturale dei territori, scuole aperte al pomeriggio dove produrre cultura aperta a tutti. La cultura è l'unica arma che abbiamo contro le ingiustizie del nostro tempo, usiamola!

Dal 17 al 21 la settimana internazionale di mobilitazione studentesca

Anche quest'anno il 17 novembre,giornata internazionale degli studenti,sarà l'occasione per rilanciare la lotta degli studenti per l'accesso all'istruzione e ribadire la contrarietà alle logiche di mercificazione e privatizzazione dei saperi.
Al Social Forum di Malmo,l'assemblea studentesca europea ha lanciato un'intera settimana di mobilitazione in tutta Europa,ma anche negli altri continenti gli studenti scenderanno in piazza per manifestare.
Dal campeggio estivo dell'unione degli studenti è uscita la proposta di incentrare la settimana di mobilitazione su quattro temi che ci riguardano da vicino e di solito non vengono mia affrontati a scuola:-precarietà,non solo economica e lavorativa subita da una intera generazione,ma come condizione esistenziale vissuta da ogni studente in quanto tale all'interno di un sistema quasi del tutto assente di diritto allo studio e di certo aggravato dalle misure della Gelmini e di Tremonti-immigrazione,nel tentativo di formulare una visione studentesca alternativa alle misure securitarie e xenofobe messe in atto dal governo attuale a partire da una pratica realmente interculturale che va promossa nelle scuole-informazione,libera,indipendente,che ci dia davvero una chiave di interpretazione,una lettura condotta in modo rigoroso e intellettualmente onesto dell'attualità-sessualità come libertà di espressione a partire dalla consapevolezza,da una corretta informazione,dall'uguaglianza dei diritti nella diversità
Presto sul sito troverete tutti i materiali fondamentali da noi consigliati per affrontare questi temi nelle modalità più congeniali e creative:organizzando gruppi di lavoro,assemblee,conferenze,tavole rotonde,banchetti informativi,piazze tematiche con cortei itineranti nelle città,giochi,proiezioni,cacce al tesoro...
Il 21 novembre,come culmine della settimana incoraggiamo a organizzare cortei e iniziative in tutte le città,per condividere con la società civile e le istituzioni locali motivi e contenuti della mobilitazione.
Organizza anche tu la settimana di mobilitazione nella tua scuola!Se ti serve aiuto,o per ulteriori informazioni,scrivi a udsareaflegrea@hotmail.it

L'Onda diventa una mareggiata!

Eccoci qui, dopo un mese che ha sconvolto il nostro Paese.L’ottobre di fuoco messo su dalle studentesse e dagli studenti di tutta Italia riecheggia ancora nel mese appena iniziato. Assemblee fiume, scuole e facoltà autogestite - occupate, cortei spontanei che hanno bloccato le città: un’Onda ricca di storie differenti, di percorsi umani infarciti di precarietà materiale ed esistenziale, di volti al contempo gioiosi e arrabbiati. Medi ed universitari uniti nella lotta insomma, studenti che hanno avuto la capacità di saldarsi a Roma il 30 ottobre con tutte le altre componenti della comunità scolastica in agitazione. Tutti uniti contro il decreto 137 (ormai legge) e contro i tagli indiscriminati alla formazione della legge 133.
Oggi tutti a chiedersi i benpensanti come andrà a finire: si disperderà tutto? Ci sarà un graduale reflusso? Questi ragazzi ce la faranno a continuare la protesta ad alti livelli di partecipazione? O verranno inglobati da chi vuole sfruttare il momento per mettere in campo una strategia di opposizione al Governo in carica? Ragionamenti che però peccano nell’analisi di ciò che è stato, che è e di ciò che sarà l’Onda.
Le mobilitazioni non solo continueranno ma hanno l’ambizione di stabilire un “punto di non ritorno” rispetto all’esistente grigio e normalizzato. Non è l’opposizione ad un decreto per lo meno non più. Ora si tratta di dare voce e corpo alla rivendicazione di un presente e di un futuro da costruire. Da costruire nella società, cercando di uniformare e generalizzare le ragioni della protesta con tutte le altre istanze che provengono dai settori sociali che più di ogni altro sono costretti a sopportare il costo della crisi globale.
Il mondo della formazione deve necessariamente produrre delle alleanze sociali col mondo del lavoro, perché non è più possibile ragionare a compartimenti stagni nella lotta. Ciò dovrà sancire il grado di maturazione del movimento studentesco, dell’Onda che sa farsi mareggiata.
Per questo l’Onda antifascista non si arresta (in tutti i sensi) e risponderà ai signori del Governo che, ancora una volta minacciano repressioni a suon di denunce ed informative alle forze dell’ordine con lancio di altre due date di mobilitazione:
- il 7 novembre manifestazioni dislocate nelle città (per bloccarle);- il 14 novembre sciopero generale dell’Università con corteo studentesco nazionale a Roma.
In preparazione alle date sovra indicate, continueremo ad autogestire-occupare le nostre scuole, insomma a disturbare il manovratore!
Non faremo un passo indietro!
Perché come dicevamo un mese fa “non è che l’inizio”. Non mentivamo.

giovedì 2 ottobre 2008

Uds e Udu tornano a sollecitare il comune di Pozzuoli

Dopo gli ultimi provvedimenti che il comune di Pozzuoli ha preso in merito al trasporto pubblico urbano e dopo una sollecitazione in merito alla questione dei trasporti fatta dalle associazioni subito dopo le elezioni, l'uds e l'udu mandano di nuovo una lettera al comune di Pozzuoli per esprimersi sul tema dei trasporti ancora pienamente irrisolto.
Ecco riportata la lettera in modo integrale

L’”Unione degli Studenti” e L’”Unione degli Universitari” sono due sindacati studenteschi presenti su tutto il territorio nazionale che tutelano i diritti degli studenti medi ed universitari, le sezioni dell’area flegrea sono promotrici di numerose iniziative pubbliche (da assemblee a cortei fin ad iniziative nelle scuole). Da anni autofinanzia la “Carta Studenti”, un sistema di agevolazione e di sconti per rendere più accessibile il diritto allo studio a tutti gli studenti; in più da ben quattro anni è promotrice dello “Sportello Studentesco” per aiutare gli studenti universitari nelle immatricolazioni e richieste di borse di studio dopo l’avvento delle procedure esclusivamente on line. Le organizzazioni, dopo una lettera mandata al Comune di Pozzuoli con l’intento di portare al centro del dibattito politico alcune tematiche riguardanti gli studenti ed i giovani, intendono esprimersi sul tema centrale che ha visto gli amministratori di questa città esprimersi sul problema del trasporto pubblico nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
Crediamo che nell’ultima seduta comunale il problema dei trasporti non sia stato centrato in pieno, o quantomeno non sia stato risolto il problema centrale. Innanzitutto l’agevolazione per il trasporto (che è stata approvata in consiglio) comprende solamente gli studenti frequentanti la scuola dell’obbligo (quindi,con l’ultima riforma, studenti fino a 14 anni). Crediamo invece si debba mettere al centro della discussione politica il problema che oggi sul territorio puteolano vivono migliaia di ragazzi tra scuole medie superiori e università. La questione che riguarda attualmente il consorzio UNICO Campania ,e la non annessione ad esso del Comune di Pozzuoli, crea molti problemi logistici ed economici a tutti gli studenti universitari e medi. Facendo un esempio pratico il pendolare provenente da Monterusciello o Toiano e diretto a Napoli è costretto, infatti, a dover acquistare due biglietti diversi per poter percorrere la tratta (il primo è quello del pullman della Ctp, percorrente la tratta da Monterusciello/Toiano a Pozzuoli; Il secondo è quello della Cumana percorrente la tratta Pozzuoli-Napoli) . Questo comporta, oltre che un problema logistico di tempo, anche sgravi economici a carico delle famiglie aventi figli universitari. Noi partiamo dal presupposto che l’accesso alla cultura non dovrebbe avere impedimenti economici di nessun tipo, non richiediamo sicuramente un trasporto gratuito per chi si sta acculturando e quindi sta accrescendo il livello del nostro paese (che comunque avrebbe una sua logica), ma chiediamo che il comune di Pozzuoli “ritratti” con il consorzio UNICO Campania in modo da poter incorporare i due biglietti, in più chiediamo anche cha agli studenti provenienti da Monterusciello e Toiano venga fatta un’agevolazione sostanziale fin quando l’accordo col consorzio UNICO Campania non sia risolto definitivamente.


Unione degli Studenti Area Flegrea
Unione degli Universitari Area Flegrea

giovedì 18 settembre 2008

Ogni Venerdì alle 17!!!

Tornano le assemblea dell'Unione degli Studenti nell'area flegrea! Oggi pomeriggio il primo coordinamento tra tutti gli studenti di Pozzuoli e dintorni. Ogni scuola con il proprio Dirigente è stata avvisata di questa assemblea. Molti i punti all'ordine del giorno, tematiche che abbracciano il livello nazionale e quello locale. Un'autunno pieno di lavoro e concretezza aspetta tutti gli studenti d'Italia. Le ultime manovre in materia d'istruzione, avviate per altro in piena estate (quando nessuno poteva ribellarsi), continuano a smantellare la scuola publica, tagliando di circa 8 MILIARDI DI EURO i fondi, abbassando l'obbligo scolastico a 14 ANNI e non più a 16, facendo ritornare il 5 IN CONDOTTA e modificando lo statuto degli studenti. Per questo, mai come quest'anno, ogni singolo studente deve sentirsi la responsabilità di spiegare anche al compagno di banco quello che sta accandendo nel nostro paese. Un'autunno di lotta e di proposta non solo per questioni nazionali ma anche per questioni locali. si sta cercando infatti di arrivare ad un accordo con il Comune di Pozzuoli per poter istituzionalizzare la Carta Studenti, ormai da noi avviata per 4 anni. Questo scatto in avanti sarebbe un grosso traguardo per tutta l'organizzazione, ma c'è bisogno di impegno e di costanza per portare avanti quelle che sono le tematiche che ci riguardano da sempre. Per questo rinnoviamo l'invito a venire ogni Venerdì alle 17 presso il 3° piano della CGIL di Pozzuoli in p.zza della Repubblica (di fronte al bar portorico), per fare proposte, chiedere qualsiasi tipo di informazione, ma anche per portare la voce della tua scuola in un contesto di scuole flegree e poterti confrontare sulle tematiche con gli altri rappresentanti d'istituto e gli altri studenti.
Se si sogna da soli rimarrà solo un sogno se si sogna insieme è una realtà che comincia!

lunedì 30 giugno 2008

L'Uds e l'Udu Area flegrea concordano per il forum dei giovani a Pozzuoli

In questi giorni l'uds e l'udu si stanno confrontando con le parti politiche giovanili, associazioni e realtà istituzionali per presentare al consiglio comunale di Pozzuoli una proposta di forum giovanile. Di seguito vi riportiamo la nostra bozza di regolamento per il forum dei giovani.


REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL FORUM DEI GIOVANI


PARTE PRIMA


Articolo 1 – Finalità
1. Il Forum dei Giovani è un organo democratico di rappresentanza di tutti i giovani di età
compresa tra i 17 e i 27 anni.

2. Il Forum, istituito ai sensi della legge regionale del 25 agosto 1989, n. 14, promuove la
partecipazione dei giovani alla vita sociale, politica e culturale del paese, allo scopo di favorire la libera espressione del loro punto di vista su tutte le questioni che riguardano il territorio comunale, con particolare attenzione a quelle di stretto interesse giovanile.


Articolo 2 – Competenze
1. Il Forum dei Giovani ha la funzione, tra l’altro, di:
a) promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica ed amministrativa;
b) facilitare la conoscenza dell’attività e delle funzioni dell’ente locale;
c) promuovere l’informazione rivolta ai giovani;
d) elaborare progetti coordinati da realizzare in collaborazione con organismi analoghi previsti in altri comuni;
e) seguire l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani in ambito locale;
f) esercitare una funzione propositiva nella definizione dei programmi e delle scelte adottate dall’Amministrazione Comunale nel settore giovanile.
A tale scopo, esso ha facoltà di presentare proposte di deliberazione al Consiglio Comunale e alla Giunta su ogni materia che sia di specifico interesse della classe giovanile. Esso può altresì presentare ordini del giorno al Consiglio Comunale su qualsiasi altro argomento di suo interesse.

2. Il Forum dei Giovani esprime parere preventivo obbligatorio, anche se non vincolante, su tutti gli atti emanati dal Consiglio Comunale, dal Sindaco o dalla Giunta che riguardano
specificatamente i giovani o la condizione giovanile compresa nella fascia di età tra i 17 e i 27 anni. In questo ambito, l’Amministrazione Comunale è tenuta a portare tempestivamente a conoscenza del Forum il contenuto dei singoli atti che abbiano una relazione con gli interventi sui giovani. L’Amministrazione Comunale ha altresì facoltà di richiedere al Forum un parere preventivo non vincolante su tutti gli altri atti non contemplati dai commi precedenti. Il Forum è tenuto ad esprimere il parere, a pena di decadenza, entro 35 giorni dal ricevimento della proposta.

3. Il Forum dei Giovani adotta tutti gli strumenti che ritiene efficaci per la consultazione della popolazione giovanile con la quale deve tenere sempre aperto il dialogo e il confronto, e alla quale deve rendere conto del suo operato; coltiva i rapporti con l’associazionismo giovanile; valuta l’impatto sulla condizione giovanile delle scelte adottate dal Comune e da ogni altro soggetto istituzionale i cui effetti si facciano sentire sul territorio comunale; raccoglie dati e diffonde informazioni relative alla condizione dei giovani in tutti i suoi aspetti; presenta annualmente al Consiglio Comunale una relazione sulla situazione dei giovani e delle politiche giovanili nel territorio del Comune.


Articolo 3 - Composizione e Funzionamento
1. Il Forum dei Giovani è composto da un numero di Consiglieri pari al numero di ogni associazione giovanile o giovanile di partito che si presenterà agli appositi uffici comunali e avrà i requisiti come da Comma due, art. 13. Possono fare domanda di iscrizione al Forum le associazioni registrate all’albo, le associazioni di fatto che non sono registrate all’albo e i movimenti politici giovanili. Le associazioni giovanili o giovanili di partito sono selezionati dal Terzo dipartimento del Comune di Pozzuoli con l’appoggio dell’assessorato alle Politiche giovanili. Ogni singola associazione giovanile o giovanile di partito, una volta appurati tutti i requisiti come dal Comma due, art. 13, dovrà delegare uno e un solo membro per il Forum dei Giovani,che alla data dell’approvazione del progetto abbia compiuto almeno il diciassettesimo anno di età e non abbia superato il ventisettesimo anno di età.

2. La selezione delle associazioni giovanili o giovanili di partito che vogliono far parte del Forum ha luogo in via ordinaria, per le nuove associazioni giovanili o giovanili di partito che vogliano iscriversi, ogni 5 mesi e a 30 giorni dall’approvazione del presente regolamento.
Dopo la formazione del Forum la prima seduta è convocata entro, 15 giorni dalla proclamazione dei delegati, dalle associazioni giovanili e partiti politici che hanno stilato e presentato il Progetto, i quali la presiedono fino all’elezione del Presidente.

3. Il Consiglio si riunisce in adunanza ordinaria almeno una volta ogni due mesi, in adunanza straordinaria entro 15 giorni dal deposito della richiesta indirizzata al Presidente, su richiesta motivata:
- del Sindaco del Comune;
- dell’Assessore/Consigliere delegato alle Politiche Giovanili;
- del Consiglio Comunale;
- di almeno un terzo dei membri del Forum dei Giovani;
- di almeno 50 giovani del Comune di Pozzuoli, di età compresa tra 17 e 27 anni.

4. Il Forum dei Giovani è aperto a pubblico e alle sedute del Forum ha facoltà di partecipare, senza diritto di voto, l’Assessore/Consigliere delegato alle Politiche Giovanili.

5. Il Forum dei Giovani, e i suoi organi di rappresentanza, durano in carica tre anni. Inizia la sua attività con la convalida dei delegati e svolge le sue funzioni fino all’insediamento del nuovo Forum.

6. Ogni membro del Forum dei Giovani rappresenta tutta la comunità giovanile ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. Nell’adempimento delle funzioni connesse alla carica elettiva, egli ha piena libertà di azione, di espressione e di voto.

7. Il Forum dei Giovani dovrà disporre di un’aula pubblica assegnata dal Comune di Pozzuoli, che non sia la stessa sala dove si riunisce il Consiglio Comunale, e che riesca ad essere un luogo logisticamente accessibile a tutti, senza barriere architettoniche e facilmente raggiungibile.


Articolo 4 – Giunta Giovanile
1. La Giunta Giovanile è l’organo di rappresentanza di tutto il Forum dei Giovani ed è composta da otto membri più il presidente. Ogni membro della giunta Giovanile avrà un compito specifico

2. La Giunta Giovanile è eletta nella seconda assemblea dal Forum dei Giovani, o nella prima seduta utile dopo le dimissioni della precedente. Ogni membro che intende rendere pubblica la propria candidatura alla Giunta Giovanile deve anche specificare il ruolo che vuole svolgere attenendosi ai compiti secondo il Comma uno, art 4.3

3. I compiti specifici da assegnare agli otto membri della Giunta Giovanile sono:
a)Istruzione secondaria e servizi connessi al diritto allo studio;
b)Istruzione universitaria ed edilizia scolastica;
c)Attività culturali giovanili;
d)Promozione dello sport;
e)Pubblicizzazione eventi ed occupazione di suolo pubblico;
f)Bilancio e coordinamento delle attività di reperimento fondi;
g)Giovani e disabilità.

4. La Giunta Giovanile ha solo ed esclusivamente potere esecutivo e di rappresentanza con i vari livelli istituzionali. Non presenta ordini del giorno all’interno del Forum.


Articolo 5 - Presidenza
1. La Giunta Giovanile elegge, nel suo seno, un presidente a scrutinio segreto, durante la prima seduta subito dopo la convalida dei delegati, o nella prima seduta utile dopo le dimissioni del predecessore.

2. Il Presidente è eletto nella prima votazione con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri della Giunta Giovanile. Se dopo la prima votazione nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta si procede ad una votazione di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella prima votazione ed è proclamato Presidente colui che consegue la maggioranza assoluta dei voti. La seconda votazione si tiene in una successiva seduta da svolgersi entro 15 giorni dalla prima.

3. Con le stesse modalità, di cui ai commi precedenti, viene eletto un Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento. Il Presidente può, per alcune specifiche materie, delegare altro membro del Forum o della Giunta Giovanile a rappresentarlo.

4. Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica fino alle elezioni del nuovo Forum e non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Nei confronti del Presidente, del Vice Presidente, di entrambi o della Giunta Giovanile almeno la metà più uno dei membri del Forum possono presentare motivata mozione di sfiducia, purché essa contenga l’indicazione del nuovo Presidente, del nuovo Vice Presidente o di entrambi. Tale mozione deve essere discussa entro 15 giorni dalla data di presentazione, e si intende approvata se ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza dei membri del Consiglio.

5. Il Presidente:
- rappresenta il Forum dei Giovani;
- è garante del dibattito democratico e della pluralità di espressione all’interno del Forum;
- cura la programmazione dell’attività del Consiglio e il Calendario delle sue riunioni senza però stabilirne gli ordini del giorno;
- assicura il collegamento tra il Forum e l’Amministrazione Comunale;
- adotta i provvedimenti necessari al corretto funzionamento dell’organo;
- redige, avvalendosi anche della collaborazione degli altri membri del Forum, la relazione
annuale dei giovani nel Comune da presentare al Consiglio Comunale;
- svolge tutte le funzioni e i compiti che gli sono assegnati dal regolamento
- si avvale, per le funzioni di cui sopra, di un segretario, anche con funzioni verbalizzanti, scelto a rotazione tra i componenti del Forum dei Giovani.


Articolo 6 - Scioglimento
1. Il Forum dei Giovani si scioglie in seguito alla contestuale cessazione dalla carica della
maggioranza semplice dei membri assegnati, o delle dimissioni con motivazione politica di almeno 5 membri della Giunta Giovanile.


Articolo 7 - Cessazione dalla carica dei membri

1. I membri del Forum dei Giovani cessano dalla loro carica per dimissioni o decadenza. Le dimissioni sono irrevocabili e devono essere presentate per iscritto. La decadenza si verifica, previa notifica all’interessato. La decadenza si verifica, inoltre, per l’assenza ingiustificata a 3 sedute consecutive. La decadenza da membro del Forum dei Giovani è dichiarata dal Forum stesso a maggioranza perentoria dei suoi componenti. Non costituisce causa di decadenza il compimento del ventottesimo anno di età nel corso del mandato.
In ogni caso di cessazione dalla carica i membri del Forum possono essere surrogati.


Articolo 8 - Adunanze
1. Le adunanze del Forum dei Giovani sono pubbliche. Per la discussione di argomenti di
particolare importanza o per la definizione di orientamenti preliminari su temi di particolare
interesse, il Presidente, su proposta di almeno un terzo dei membri del Forum, convoca il
Forum dei Giovani in seduta aperta all’intervento dei cittadini singoli e associati,
rappresentanti di Enti pubblici e di organismi di partecipazione. Nelle adunanze di cui al presente comma è consentito l’intervento alla discussione degli invitati e del pubblico.



Articolo 9 - Ammissione di funzionari e consulenti
1. Il Presidente, su richiesta di almeno un terzo dei membri del Forum, può
invitare alle sedute funzionari del Comune o di altri Enti pubblici e consulenti e professionisti incaricati di progettazione o studi per conto del Comune o altri Enti per fornire illustrazioni o chiarimenti.


Articolo 10 - Deliberazioni
1. Il Forum dei Giovani delibera con la presenza di almeno la maggioranza dei membri. Le
deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, nella quale non sono computati i voti di astensione. La relazione annuale redatta dal Presidente deve essere approvata dalla maggioranza assoluta dei membri del Consiglio.


Articolo 11 - Sede e risorse organizzative
1. La Giunta Comunale, in armonia col Sindaco di Pozzuoli, provvede ad assegnare al Forum dei Giovani una sede per le riunioni. Essi assicurano altresì al Consiglio, oltre al materiale necessario per il suo funzionamento, l’utilizzo delle strutture del Comune per lo svolgimento della sua attività, compatibilmente con le esigenze dei vari uffici.
2. La Giunta Municipale può destinare una parte del bilancio Comunale al finanziamento di
iniziative da organizzare su proposta del Consiglio dei Giovani.


Articolo 12 - Norme transitorie e finali
1. Entro 6 mesi dall’insediamento il Forum dei Giovani predispone le norme che ne disciplinano l’articolazione interna. Le norme così predisposte sono trasmesse dal Forum dei Giovani al Consiglio Comunale per l’approvazione. Fino all’approvazione della normativa interna il Forum applica, per lo svolgimento delle sedute, le votazioni e quant’altro, le norme in vigore per la correlativa attività del Consiglio Comunale, in quanto applicabili.










PARTE SECONDA


Articolo 13 - Requisiti delle associazioni giovanili e dei movimenti politici giovanili
1. Sono potenziali candidati del Forum dei Giovani tutte le associazioni giovanili iscritte all’albo e anche le associazioni di fatto o movimenti politici giovanili che, alla data di presentazione della loro richiesta di iscrizione al Forum , sono in possesso e presentino agli uffici comunali i seguenti requisiti:
a)Statuto dell’associazione, che dev’essere operante obbligatoriamente anche nel Comune di Pozzuoli;
b) Curriculum dell’associazione,allegando, ove sia possibile, anche prove effettive del lavoro sociale svolto negli anni;
c) Verbale dell’assemblea nella quale, ogni iscritto presente all’associazione o al movimento politico giovanile, abbia approvato la scelta del delegato nella maniera più democratica e partecipativa possibile;
d) documenti di riconoscimento del Presidente o coordinatore dell’associazione oppure movimento politico giovanile;
e) Documenti di riconoscimento del delegato;
Il delegato ed il Presidente o coordinatore dell’associazione, o movimento politico non deve, inoltre, aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso. Ogni inadempienza oppure ogni atto non presentato pena l’esclusione dell’associazione o del movimento politico giovanile al Forum dei Giovani.

2. L’esistenza dei requisiti richiesti è comprovata dall’esibizione della carta d’identità o di altro documento valido.

3. Ogni Presidente o coordinatore, col rispettivo delegato, che sia di un’associazione o di un movimento politico giovanile, devono lasciare i propri recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica, per facilitare le comunicazioni tra i membri del Forum.

4. Tutte i requisiti delle associazioni iscritte all’albo, delle associazioni di fatto e dei movimenti politici giovanili, saranno resi pubblici a chiunque li voglia visionare e/o voglia contestare l’iscrizione al Forum.


Articolo 14 - Proclamazione dei delegati
1. A 15 giorni dall’approvazione del presente regolamento, gli uffici del terzo dipartimento in sintonia con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, preventivamente propagandata con manifesti pubblici e quant’altro la notizia, dovranno effettuare le operazioni per provvedere alla proclamazione dei delegati.

sabato 7 giugno 2008

Arriva l'amministrazione a Pozzuoli. L'UdS fa proposte

Ecco riportata la lettera inviata all'Amministrazione puteolana
Al Sindaco del Comune di Pozzuoli
Dott. Pasquale Giacobbe
Al Presidente del Consiglio Comunale
L o r o S e d i

L’”Unione degli Studenti” e L’”Unione degli Universitari” dell’area flegrea sono due organizzazioni studentesche di stampo sindacale che tutelano i diritti degli studenti medi ed universitari di tutto il comprensorio flegreo. Da anni si battono sul territorio per portare avanti quelli che sono i principi di sapere libero e accessibile. In questi ultimi anni le due organizzazioni si sono impegnate profondamente per l’annessione al consorzio UNICO Campania da parte del comune di Pozzuoli e per l’applicazione effettiva della legge regionale sul diritto allo studio 4/05. Questi due temi hanno visto migliaia di studenti ogni anno scendere in piazza e molte iniziative proposte dai sindacati che hanno riscontrato grande partecipazione. L’obbiettivo di questa lettera è cercare di porre al centro della discussione amministrativa i due problemi sopraelencati,i quali riteniamo fondamentali per un migliore sviluppo della città e per una società migliore. La questione che riguarda attualmente il consorzio UNICO Campania ,e la non annessione ad esso del comune di Pozzuoli, crea molti problemi logistici ed economici a tutti gli studenti universitari e medi. Il pendolare provenente da Monterusciello o Toiano e diretto a Napoli è costretto, infatti, a dover acquistare due biglietti diversi per poter percorrere la tratta. Questo comporta, oltre che un problema logistico di tempo, anche sgravi economici a carico delle famiglie aventi figli universitari. La seconda questione posta alla Vostra attenzione (legge regionale sul diritto allo studio) è rivendicata invece in tutto il territorio campano. La suddetta legge prevede infatti,oltre al comodato d’uso dei libri di testo ed agevolazioni sui trasporti,anche un sistema di convenzioni e di facilitazioni su tutto ciò che fa cultura (musica,cinema,libri ecc.) tramite una “Carta Studenti” che permette a tutti gli studenti di offrire servizi. La “Carta Studenti” è un’iniziativa che le due organizzazioni portano avanti da ben tre anni,ovviamente non istituzionalizzata stipulando convenzioni con gli esercenti. Da tre anni quasi 8000 degli studenti flegrei sono in possesso di questa carta e usufruiscono degli sconti. La istituzionalizzazione di essa è assolutamente a costo zero (spese di stampa escluse) e sarebbe una grande legittimazione nei confronti dei movimenti che in questi anni hanno lavorato sul territorio puteolano per il bene dei soggetti in formazione. Concludendo chiediamo che i due temi presentati siano oggetto di una discussione della Giunta comunale e del Consiglio e che l’Amministrazione possa avere sensibilità verso queste tematiche. Chiediamo la creazione di una “Carta Studenti” per tutti gli studenti flegrei,che fornisca agli stessi agevolazioni su tutto ciò che fa cultura anche al di fuori del sistema scolastico e chiediamo l’annessione del Comune di Pozzuoli al consorzio UNICO Campania.

Con la certezza di ricevere risposte e attenzioni le mandiamo cordiali saluti

domenica 1 giugno 2008

Ecco di seguito il regolamento proposto dell'uds e udu al comune di Pozzuoli in merito al Forum Giovanile


UNIONE DEGLI STUDENTI / UNIONE DEGLI UNIVERSITARI
SEDE AREA FLEGREA
c. Repubblica, 21- Pozzuoli (Na)
081/5261909 – 3405553382 – 3479526018 - 3403536996
udsareaflegrea@hotmail.it uduareaflegrea@hotmail.it

1
REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL FORUM DEI GIOVANI
PARTE PRIMA

Articolo 1 – Finalità
1. Il Forum dei Giovani è un organo democratico di rappresentanza di tutti i giovani di età
compresa tra i 17 e i 27 anni.
2. Il Forum, istituito ai sensi della legge regionale del 25 agosto 1989, n. 14, promuove la
partecipazione dei giovani alla vita sociale, politica e culturale del paese, allo scopo di
favorire la libera espressione del loro punto di vista su tutte le questioni che riguardano il
territorio comunale, con particolare attenzione a quelle di stretto interesse giovanile.
Articolo 2 – Competenze
1. Il Forum dei Giovani ha la funzione, tra l’altro, di:
a) promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica ed amministrativa;
b) facilitare la conoscenza dell’attività e delle funzioni dell’ente locale;
c) promuovere l’informazione rivolta ai giovani;
d) elaborare progetti coordinati da realizzare in collaborazione con organismi analoghi
previsti in altri comuni;
e) seguire l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani in ambito locale;
f) esercitare una funzione propositiva nella definizione dei programmi e delle scelte
adottate dall’Amministrazione Comunale nel settore giovanile.
A tale scopo, esso ha facoltà di presentare proposte di deliberazione al Consiglio
Comunale e alla Giunta su ogni materia che sia di specifico interesse della classe
giovanile. Esso può altresì presentare ordini del giorno al Consiglio Comunale su qualsiasi
altro argomento di suo interesse.
2. Il Forum dei Giovani esprime parere preventivo obbligatorio, anche se non vincolante,
su tutti gli atti emanati dal Consiglio Comunale, dal Sindaco o dalla Giunta che riguardano
specificatamente i giovani o la condizione giovanile compresa nella fascia di età tra i 17 e i
27 anni. In questo ambito, l’Amministrazione Comunale è tenuta a portare
tempestivamente a conoscenza del Forum il contenuto dei singoli atti che abbiano una
relazione con gli interventi sui giovani. L’Amministrazione Comunale ha altresì facoltà di
richiedere al Forum un parere preventivo non vincolante su tutti gli altri atti non contemplati
dai commi precedenti. Il Forum è tenuto ad esprimere il parere, a pena di decadenza,
entro 35 giorni dal ricevimento della proposta.
3. Il Forum dei Giovani adotta tutti gli strumenti che ritiene efficaci per la consultazione
della popolazione giovanile con la quale deve tenere sempre aperto il dialogo e il
confronto, e alla quale deve rendere conto del suo operato; coltiva i rapporti con
l’associazionismo giovanile; valuta l’impatto sulla condizione giovanile delle scelte adottate
dal Comune e da ogni altro soggetto istituzionale i cui effetti si facciano sentire sul
territorio comunale; raccoglie dati e diffonde informazioni relative alla condizione dei
giovani in tutti i suoi aspetti; presenta annualmente al Consiglio Comunale una relazione
sulla situazione dei giovani e delle politiche giovanili nel territorio del Comune.
Articolo 3 - Composizione e Funzionamento
1. Il Forum dei Giovani è composto da un numero di Consiglieri pari al numero di ogni
associazione giovanile o giovanile di partito che si presenterà agli appositi uffici comunali e
avrà i requisiti come da Comma due, art. 13. Possono fare domanda di iscrizione al Forum
le associazioni registrate all’albo, le associazioni di fatto che non sono registrate all’albo e i
movimenti politici giovanili. Le associazioni giovanili o giovanili di partito sono selezionati
dal Terzo dipartimento del Comune di Pozzuoli con l’appoggio dell’assessorato alle
Politiche giovanili. Ogni singola associazione giovanile o giovanile di partito, una volta
appurati tutti i requisiti come dal Comma due, art. 13, dovrà delegare uno e un solo
membro per il Forum dei Giovani,che alla data dell’approvazione del progetto abbia
compiuto almeno il diciassettesimo anno di età e non abbia superato il ventisettesimo
anno di età.
2. La selezione delle associazioni giovanili o giovanili di partito che vogliono far parte del
Forum ha luogo in via ordinaria, per le nuove associazioni giovanili o giovanili di partito
che vogliano iscriversi, ogni 5 mesi e a 30 giorni dall’approvazione del presente
regolamento.
Dopo la formazione del Forum la prima seduta è convocata entro, 15 giorni dalla
proclamazione dei delegati, dalle associazioni giovanili e partiti politici che hanno stilato e
presentato il Progetto, i quali la presiedono fino all’elezione del Presidente.
3. Il Consiglio si riunisce in adunanza ordinaria almeno una volta ogni due mesi, in
adunanza straordinaria entro 15 giorni dal deposito della richiesta indirizzata al Presidente,
su richiesta motivata:
- del Sindaco del Comune;
- dell’Assessore/Consigliere delegato alle Politiche Giovanili;
- del Consiglio Comunale;
- di almeno un terzo dei membri del Forum dei Giovani;
- di almeno 50 giovani del Comune di Pozzuoli, di età compresa tra 17 e 27 anni.
4. Il Forum dei Giovani è aperto a pubblico e alle sedute del Forum ha facoltà di
partecipare, senza diritto di voto, l’Assessore/Consigliere delegato alle Politiche Giovanili.
5. Il Forum dei Giovani, e i suoi organi di rappresentanza, durano in carica tre anni. Inizia
la sua attività con la convalida dei delegati e svolge le sue funzioni fino all’insediamento
del nuovo Forum.
6. Ogni membro del Forum dei Giovani rappresenta tutta la comunità giovanile ed esercita
le sue funzioni senza vincolo di mandato. Nell’adempimento delle funzioni connesse alla
carica elettiva, egli ha piena libertà di azione, di espressione e di voto.
7. Il Forum dei Giovani dovrà disporre di un’aula pubblica assegnata dal Comune di
Pozzuoli, che non sia la stessa sala dove si riunisce il Consiglio Comunale, e che riesca
ad essere un luogo logisticamente accessibile a tutti, senza barriere architettoniche e
facilmente raggiungibile.
Articolo 4 – Giunta Giovanile
1. La Giunta Giovanile è l’organo di rappresentanza di tutto il Forum dei Giovani ed è
composta da otto membri più il presidente. Ogni membro della giunta Giovanile avrà un
compito specifico
2. La Giunta Giovanile è eletta nella seconda assemblea dal Forum dei Giovani, o nella
prima seduta utile dopo le dimissioni della precedente. Ogni membro che intende
rendere pubblica la propria candidatura alla Giunta Giovanile deve anche specificare il
ruolo che vuole svolgere attenendosi ai compiti secondo il Comma uno, art 4.3
3. I compiti specifici da assegnare agli otto membri della Giunta Giovanile sono:
a)Istruzione secondaria e servizi connessi al diritto allo studio;
b)Istruzione universitaria ed edilizia scolastica;
c)Attività culturali giovanili;
d)Promozione dello sport;
e)Pubblicizzazione eventi ed occupazione di suolo pubblico;
f)Bilancio e coordinamento delle attività di reperimento fondi;
g)Giovani e disabilità.
4. La Giunta Giovanile ha solo ed esclusivamente potere esecutivo e di rappresentanza
con i vari livelli istituzionali. Non presenta ordini del giorno all’interno del Forum.
Articolo 5 - Presidenza
1. La Giunta Giovanile elegge, nel suo seno, un presidente a scrutinio segreto, durante la
prima seduta subito dopo la convalida dei delegati, o nella prima seduta utile dopo le
dimissioni del predecessore.
2. Il Presidente è eletto nella prima votazione con il voto favorevole della maggioranza
assoluta dei membri della Giunta Giovanile. Se dopo la prima votazione nessun candidato
ottiene la maggioranza assoluta si procede ad una votazione di ballottaggio tra i due
candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella prima votazione ed è
proclamato Presidente colui che consegue la maggioranza assoluta dei voti. La seconda
votazione si tiene in una successiva seduta da svolgersi entro 15 giorni dalla prima.
3. Con le stesse modalità, di cui ai commi precedenti, viene eletto un Vice Presidente che
sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento. Il Presidente può, per alcune
specifiche materie, delegare altro membro del Forum o della Giunta Giovanile a
rappresentarlo.
4. Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica fino alle elezioni del nuovo Forum e
non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Nei confronti del Presidente,
del Vice Presidente, di entrambi o della Giunta Giovanile almeno la metà più uno dei
membri del Forum possono presentare motivata mozione di sfiducia, purché essa
contenga l’indicazione del nuovo Presidente, del nuovo Vice Presidente o di entrambi.
Tale mozione deve essere discussa entro 15 giorni dalla data di presentazione, e si
intende approvata se ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza dei membri del
Consiglio.
5. Il Presidente:
- rappresenta il Forum dei Giovani;
- è garante del dibattito democratico e della pluralità di espressione all’interno del Forum;
- cura la programmazione dell’attività del Consiglio e il Calendario delle sue riunioni senza
però stabilirne gli ordini del giorno;
- assicura il collegamento tra il Forum e l’Amministrazione Comunale;
- adotta i provvedimenti necessari al corretto funzionamento dell’organo;
- redige, avvalendosi anche della collaborazione degli altri membri del Forum, la relazione
annuale dei giovani nel Comune da presentare al Consiglio Comunale;
- svolge tutte le funzioni e i compiti che gli sono assegnati dal regolamento
- si avvale, per le funzioni di cui sopra, di un segretario, anche con funzioni verbalizzanti,
scelto a rotazione tra i componenti del Forum dei Giovani.
Articolo 6 - Scioglimento
1. Il Forum dei Giovani si scioglie in seguito alla contestuale cessazione dalla carica della
maggioranza semplice dei membri assegnati, o delle dimissioni con motivazione politica di
almeno 5 membri della Giunta Giovanile.
Articolo 7 - Cessazione dalla carica dei membri
1. I membri del Forum dei Giovani cessano dalla loro carica per dimissioni o decadenza.
Le dimissioni sono irrevocabili e devono essere presentate per iscritto. La decadenza si
verifica, previa notifica all’interessato. La decadenza si verifica, inoltre, per l’assenza
ingiustificata a 3 sedute consecutive. La decadenza da membro del Forum dei Giovani è
dichiarata dal Forum stesso a maggioranza perentoria dei suoi componenti. Non
costituisce causa di decadenza il compimento del ventottesimo anno di età nel corso del
mandato.
In ogni caso di cessazione dalla carica i membri del Forum possono essere surrogati.
Articolo 8 - Adunanze
1. Le adunanze del Forum dei Giovani sono pubbliche. Per la discussione di argomenti di
particolare importanza o per la definizione di orientamenti preliminari su temi di particolare
interesse, il Presidente, su proposta di almeno un terzo dei membri del Forum, convoca il
Forum dei Giovani in seduta aperta all’intervento dei cittadini singoli e associati,
rappresentanti di Enti pubblici e di organismi di partecipazione. Nelle adunanze di cui al
presente comma è consentito l’intervento alla discussione degli invitati e del pubblico.
Articolo 9 - Ammissione di funzionari e consulenti
1. Il Presidente, su richiesta di almeno un terzo dei membri del Forum, può
invitare alle sedute funzionari del Comune o di altri Enti pubblici e consulenti e
professionisti incaricati di progettazione o studi per conto del Comune o altri Enti per
fornire illustrazioni o chiarimenti.
Articolo 10 - Deliberazioni
1. Il Forum dei Giovani delibera con la presenza di almeno la maggioranza dei membri. Le
deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, nella
quale non sono computati i voti di astensione. La relazione annuale redatta dal Presidente
deve essere approvata dalla maggioranza assoluta dei membri del Consiglio.
Articolo 11 - Sede e risorse organizzative
1. La Giunta Comunale, in armonia col Sindaco di Pozzuoli, provvede ad assegnare al
Forum dei Giovani una sede per le riunioni. Essi assicurano altresì al Consiglio, oltre al
materiale necessario per il suo funzionamento, l’utilizzo delle strutture del Comune per lo
svolgimento della sua attività, compatibilmente con le esigenze dei vari uffici.
2. La Giunta Municipale può destinare una parte del bilancio Comunale al finanziamento di
iniziative da organizzare su proposta del Consiglio dei Giovani.
Articolo 12 - Norme transitorie e finali
1. Entro 6 mesi dall’insediamento il Forum dei Giovani predispone le norme che ne
disciplinano l’articolazione interna. Le norme così predisposte sono trasmesse dal Forum
dei Giovani al Consiglio Comunale per l’approvazione. Fino all’approvazione della
normativa interna il Forum applica, per lo svolgimento delle sedute, le votazioni e
quant’altro, le norme in vigore per la correlativa attività del Consiglio Comunale, in quanto
applicabili.


PARTE SECONDA
Articolo 13
Requisiti delle associazioni giovanili e dei movimenti politici giovanili
1. Sono potenziali candidati del Forum dei Giovani tutte le associazioni giovanili iscritte
all’albo e anche le associazioni di fatto o movimenti politici giovanili che, alla data di
presentazione della loro richiesta di iscrizione al Forum , sono in possesso e presentino
agli uffici comunali i seguenti requisiti:
a)Statuto dell’associazione, che dev’essere operante obbligatoriamente anche nel
Comune di Pozzuoli;
b) Curriculum dell’associazione,allegando, ove sia possibile, anche prove effettive del
lavoro sociale svolto negli anni;
c) Verbale dell’assemblea nella quale, ogni iscritto presente all’associazione o al
movimento politico giovanile, abbia approvato la scelta del delegato nella maniera più
democratica e partecipativa possibile;
d) documenti di riconoscimento del Presidente o coordinatore dell’associazione oppure
movimento politico giovanile;
e) Documenti di riconoscimento del delegato;
Il delegato ed il Presidente o coordinatore dell’associazione, o movimento politico non
deve, inoltre, aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso. Ogni
inadempienza oppure ogni atto non presentato pena l’esclusione dell’associazione o del
movimento politico giovanile al Forum dei Giovani.
2. L’esistenza dei requisiti richiesti è comprovata dall’esibizione della carta d’identità o di
altro documento valido.
3. Ogni Presidente o coordinatore, col rispettivo delegato, che sia di un’associazione o di
un movimento politico giovanile, devono lasciare i propri recapiti telefonici e indirizzi di
posta elettronica, per facilitare le comunicazioni tra i membri del Forum.
4. Tutte i requisiti delle associazioni iscritte all’albo, delle associazioni di fatto e dei
movimenti politici giovanili, saranno resi pubblici a chiunque li voglia visionare e/o
voglia contestare l’iscrizione al Forum.
Articolo 14 - Proclamazione dei delegati
1. A 15 giorni dall’approvazione del presente regolamento, gli uffici del terzo dipartimento
in sintonia con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, preventivamente propagandata con
manifesti pubblici e quant’altro la notizia, dovranno effettuare le operazioni per provvedere
alla proclamazione dei delegati.